A nessuno importa di me.
Ti ho lasciato credere che ti ho dimenticato per stare bene,per convincermi,per andare avanti anche io.Ma la verità è che io non sono mai andata avanti.Ho conosciuto nuove persone,fatto nuove esperienze,ho cercato nuovi amori.Ma tu rimanevi sempre.Rimani sempre.Come ci si dimentica di chi un tempo ci ha salvato?.|15|Alessandro D'avenia|E poi ti dicono “passerà”,“ti abituerai”,o “andrà tutto bene” ma tu sai che non sarà così.Perchè non ci si abitua mai agli addii,ai saluti fatti troppo in fretta,alle parole pensate ma non dette.Non ci si abitua mai alle lacrime che cadono nel silenzio della sera e della solitudine,quando tutto sembra andare nel verso sbagliato.Non ci si abitua mai alle persone,a quelle che cambiano troppo velocemente,a quelle che fanno ricadere sempre la colpa sugli altri,a quelle che mentono,a quelle che illudono,a quelle che fanno soffrire,a quelle che scompaiono senza dire una parola,a quelle che lasciano di loro solo dei ricordi sbiaditi e il rimpianto di ciò che sarebbe potuto accadere.E non ci si abitua mai alla solitudine,non ci si abitua mai ad essere sempre trattata come la seconda scelta,non ci si abitua mai a non essere mai notata né ascoltata,non ci si abitua mai ai “sei strana”e nemmeno ai “va tutto bene?”al posto degli abbracci.
Perchè la verità è che non ci si abitua a niente e che nulla passa.Tutto rimane così,fottutamente immobile.|Mi ha umiliata più volte,mi ha abbandonata e poi è ritornato,mi ha dato della ‘pazza’ma io sono ancora qui.Per l’ennesima volta se n’è andato,e per l’ennesima volta lo aspetto|Ho pianto via tutto il verde dei miei occhi|“Avrei anche potuto dirglielo che mi mancava,che rivolevo indietro il ragazzo affettuoso che si preoccupava per me,che mi dava attenzioni.Potevo dirglielo,ma se a lui non mancavo,se lui aveva dimenticato le cose belle che aveva detto,i sorrisi,a cosa sarebbe servito dirglielo?Che speranze avevo?Nessuna.Potevo solo farmelo mancare e accontentarmi di stargli attorno.”